Home arrow Il progetto a Tata
Il progetto a Tata

Nell’ambito della sua attività CISS Cooperazione Internazionale Sud Sud ha acquisito una competenza specifica in iniziative concernenti la gestione delle risorse idriche, facendo tesoro dell’esperienza siciliana, in aree povere d’acqua e/o dove l’acqua è, per varie ragioni, inadatta all’uso umano.
Il CISS ritiene che sia di vitale importanza impegnarsi perché questa risorsa ritorni nella reale disponibilità delle popolazioni, e che esse la possano gestire e utilizzare in forme razionali e conservative.
Ha dunque realizzato in diversi Paesi del Sud del mondo interventi finalizzati allo scavo di pozzi, al risanamento d’acque inquinate - per varie ragioni - attraverso tecnologie innovative; al coinvolgimento delle popolazioni beneficiarie nella gestione sostenibile della risorsa e, quindi, all’educazione al suo utilizzo oculato e alla sua conservazione; al “capacity building” delle autorità locali in questo settore; al controllo di qualità; all’utilizzazione irrigua, adeguata alle zone aride.

Lo sviluppo della Mostra ha tratto origine dal lavoro preparatorio per la realizzazione del progetto: «Rafforzamento delle capacità d’ intervento delle organizzazioni di base per la preservazione degli ecosistemi relativi alle oasi in Marocco» , stilato in partenariato con la ONG marocchina Association de Lutte Contre les Effets de la Sécheresse et de la Désertification au Maroc - ALCESDAM. Il progetto prevede una azione di recupero di tre oasi (Tagmoute, Tata e Addis-Tigzmirte) in provincia di Tata, con l’obiettivo di frenare il fenomeno della desertificazione e combattere il declino dell’economia rurale nella zona.

Il progetto si sviluppa su 3 livelli interdipendenti:

livello locale: rinforzare l'intervento delle associazioni locali nelle 3 oasi della Provincia di Tata, attraverso l’attuazione di attività di protezione e valorizzazione;
livello territoriale: potenziare le capacità degli attori impegnati a dare coerenza alle iniziative a livello locale, attraverso la pianificazione ed elaborazione di un progetto di marketing territoriale (Piano di Sviluppo Sostenibile delle Oasi);
livello nazionale: rafforzare le capacità delle associazioni, che operano in Marocco, in favore della preservazione e valorizzazione delle oasi e dei loro ecosistemi, ed unire le volontà locali al servizio di un obiettivo comune, attraverso la condivisione e lo scambio delle buone pratiche, il lavoro in rete e la collaborazione.

Nel corso della ideazione dell’intervento, che ha progettato tra l’altro il recupero dei tradizionali canali d’irrigazione (Khettaras) omologhi dei Qanat arabi della Palermo sotterranea, è stata raccolta una cospicua documentazione audiovisiva e fotografica, che evidenzia l’esistenza di analogie storiche, tecniche, culturali, tra le culture dell’acqua nel Mediterraneo.

Scheda progetto